LE FAVOLOSE REGIE TRAZZERE NEL 2021 LA REGIONE HA BATTUTO CASSA PER 400 MILA EURO

Le sopra impresse carte topografiche, lettere, carte catastali, dell’Istituto Geografico Militare, sarebbero i numerosi titoli inoppugnabili dei 690 Decreti Assessoriali. Aggiungo le carte topografiche di Smith del 1826 e la carta dello Schmettau del 1720 che leggeremo in basso.

ECCO L’ESEMPIO DI CASTELLAMMARE

di Antonino Messana

Si scrive bene e bisdrucciola male

Ecco il FALSO EPISTOLARE DEL SERVIZIO DEMANIO TRAZZERALE

SECONDA PUNTATA

Con la puntata del 13 giugno scorso ho pubblicato la sottostante lettera di risposta protocollo n. 16740 del 02/03/2021 riportando a nudo l’allegato n. 5-copia stralcio carta topografica della carta Smith  che non è stata inserita nel plico di lettera. Adesso commenterò gli altri allegati: 1, 2, 3, 4, peraltro già allegati congiuntamente in copertina per una visione e istantanea e immediata degli argomenti da trattare. A tal fine ripropongo in basso la lettera del Servizio Demanio Trazzerale per comodità di lettura

Ecco la carta Smith

Ecco lo stralcio in miniatura

Le tre carte sono eloquenti: da Coda di Volpe non c’è alcuna strada né per la città né per il monte Bonifato. La strada in neretto Alcamo-Calatafimi è la strada percorsa da GARIBALDI (vedi puntata del 13 giugno scorso). Invece risulta abbastanza chiara la strada Rosignolo Coda di Volpe. Per abbondare propongo la mia vecchia “Favola”

Pubblicata per la prima volta da Alqamah-Redazione

 31 Ottobre 2020

Entro in argomento con la missiva protocollo n.16740 del 02/03/2021 del Demanio Trazzerale sopra riportata.

Allegato n.1) copia stralcio del quadro d’unione catastale del territorio di Alcamo, scala 1:20.000.

Intanto la carta del Catasto del 1938 non convalida una qualsiasi  Regia Trazzera, a maggior ragione una trazzera armentizia di quasi metri 38.

Affiancata, ho riportato lo stralcio della carta Smith del 1826 che, come sappiamo, non mostra alcuna traccia da Coda di Volpe ad Alcamo (piazza Balatelle).

Mostro in basso le carte IGM unite Calatafimi-Alcamo 1865

La carta mostra una strada curvilinea evidenziata con tratto di penna rossa che da Sud scende dalla città e a poca distanza sale sul monte Bonifato. A Coda di Volpe osserviamo l’attuale S.S. 119 e non osserviamo alcuna strada che arrivi ad Alcamo o sul monte Bonifato.

Altra conferma la troviamo nella sottostante carta Calatafimi-Alcamo IGM, simile e più leggibile della precedente carta del 1865 .

Adesso notiamo a chiare lettere una strada segnata con un tratto di penna rossa una strada che arriva e si ferma in contrada Fastuchera. Al fiume Freddo osserviamo l’attuale S.S. 119 e nessuna strada che sale verso Alcamo o Monte Bonifato.

Ecco le due carte: Catasto 1938 e Riviste del catasto 1929.

Per accorciare e farla breve, l’Ufficio Tecnico Speciale per le Trazzere di Sicilia nel 1954 l’ha ricavata e disegnata dalla Rivista del Catasto del 1929, come evidenziato con penna rossa.

Ecco il bellissimo disegno

Sventrata a pieno titolo la beffa, il primo imbroglio e mala fede per far pagare non solo l’usurpazione, ma pure le carte false. Bastardi!

Vado avanti con l’allegato n. 2

Questa carta IGM moderna (i falsari del Servizio Demanio Trazzerale si sono astenuti dall’indicare una data) vuole indicare la trazzera da Rosignolo al fiume Freddo, non di nostro interesse.

Allegato 3

La carta mostra l’arrivo in città, mostra anche le contrade, Rocca Liscia, Fastuchera, Coda di Volpe (a differenza delle altre carte), ma non mostra il fiume Freddo. Sicuramente non prova una trazzera di 38 metri.

La strada Piazza Balatelle- contrada Fastuchera la conosco bene: l’ho camminata con i miei piedi. Ecco alcune foto

Ecco  la sequenza delle foto dalla statale 119

Da sinistra l’accesso alla strada comunale Tre Santi dalla SS. 119; il bivio alla vetta che conduce al Baglio e  al montagnone di pietra intersecata. Bene! Trazzera poco meno di 38 metri.

Per converso ho camminato a piedi dalla Via Kennedy  fino al boschetto e al Baglio Fastuchera. Riporto in basso la sequenza della strada da Via Kennedy, segue l’ingresso al bosco, l’uscita dal bosco verso il Baglio.

Dalle foto panoramiche si rintracciano pure le due strade per Calatafimi (percorso di Garibaldi) e del bosco di Calatafimi.

Allegato 4

ECCO LA BEFFA

Prendono lucciole e le scambiano a prezzo alto per lanterne. “Meglio prendono per i fondelli la buona fede chi ha necessità di edificare”.

La carta non dimostra nulla. Il piccolo tratto verde non indica nemmeno  un’importante strada; soprattutto non indica neanche l’anno di riferimento o una trazzera di campagna generica. La truffa e il latrocinio sono lapalissiani.

Intanto c’è qualcuno che può sostenere che questa carta è la Schmettau 1720 custodita dalla Biblioteca Nazionale di Vienna?

Conosco bene la carta Schmettau 1720 e anche le successive che mostrerò sotto. Immediatamente ho avuto il sospetto che trattavasi di una carta IGM, però ho interrogato Google ecco la risposta “OVERVIEW”:

Questa carta, è la Carta Topografica d’Italia dell’Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:50.000, nello specifico lo stralcio del Foglio 248 “Alcamo”. Bastardi!

Vado oltre con le carte Schmettau a dimostrazione chiara ed inconfutabile non solo di “svergognare” con la citata carta “Schmettau”, scambiata fraudolentemente in mala fede con quella dell’Istituto Geografico Militare. Lo scopo precipuo del Servizio Demanio Trazzerale è quello di inventare e trovare  testimonianze o prove fantasiose, come quelle che abbiamo viste, per  convincere con coscienza e volontà poveri ignoranti o necessitosi innocenti proprietari,  a pagare il “pizzo”. Sventolato con gli occhi delle missive e delle carte, aggiungo che la carta Schmettau 1720 dal Servizio, falsamente e indebitamente nominata, prova l’inesistenza di una trazzera Piazza Balatelle-Coda di Volpe (fiume Freddo) a sfigurare lo stesso “Servizio Demanio Trazzerale furfante e imbroglione”.

Ecco la mappa di Samuel von Schmettau del 1720 custodita nella Biblioteca Nazionale di Vienna.

La carta mostra una sola strada che esce a ovest, punto estremo della città; ai fianchi nord e sud non esistono strade. Leggiamo alcune contrade: Sant’Anna, la chiesa di Santa Maria, Monte Bonifacio. Con un punto ben visibile di colore bianco per indicare il punto di arrivo della Regia Trazzera 488 per il tratto Coda di Volpe-Alcamo. Con l’indizio della contrada Sant’Anna che ci offre la mappa, abbiamo la possibilità e un indizio certo di rapportarla alle carte del Catasto del 1938.

Ecco lo stralcio del Catasto del 1938

Conclusione: il Servizio Demanio Trazzerale ha scritto, come sopra riportato, che allega la copia della carta Schmettau, scambiandola con una ridicola IGM (Istituto Geografico Militare). Mi ha dato occasione non solo di scrivere lettere con allegati falsi per commutare e scambiare prove, ma, con la carta di Samuel Schmettau, ha ottenuto un’altra bastonata: nel 1720 il tratto della trazzera armentizia di quasi 38 metri, Coda di Volpe, Alcamo non esisteva.

Ecco altra carta successiva al 1720 del figlio di Samuel von Schmettau

Fonte: CRICD – Centro Regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione

Passo veloce e schifato con l’allegato 5 che attesta e nomina la carta dello Smith e inserisce nel plico la carta Borbonica 1800-1810. Vergogna! Sono incensurabili vagabondi autoritari, approfittano  dell’eventuale ignoranza di gente onesta che deve necessariamente pagare  e si fanno pure pagare carte false invertite e pervertire a piacimento che prendono in giro pure la fede pubblica . Ufficio falso con l’eccellenza! Forse unico e solo. Inaudito. Un re era più potente quando disubbidiva la legge.

Allegato 5

Mi rifiuto di commentarla. Quella linea gialla non prova nulla: è solo una maschera mascherata da un “Servizio ladro”.

Ecco la prova che comprova il latrocinio

Ritengo utile ripetere il Decreto Assessoriale della Regia Alcamo-Castellammare 390 per significare che stando come sopra riportate le cose (come carte topografiche, documenti, missive e altri titoli), i 690 Decreti Assessoriali sono falsi e bugiardi.

Ecco il Decreto Assessoriale di Castellammare esemplare

La prossima puntata verrà pubblicata il 15 luglio 2026 p.v. E chiudo il commento della missiva a firma TOMMASO MONTANA sull’argomento dispacci reali del 1799 e del 1811 che gli Archivi di Stato di Sicilia, di Napoli e di Roma non posseggono.

                         Antonino Messana

APPENDICE

ECCO IL NUOVO LIBRO DELLA REGIONE SICILIANA DA STUDIARE “LE VIE DELLA BELLEZZA”

ECCO LE BELLISSIME VIE ARMENTIZIE DI CANNE 18 E PALMI 2 DEL CATASTO 1929

BARCELLONA POZZO DI GOTTO

ECCO IL PIANO REGOLATORE DI ALCAMO

Regia Trazzera 452 Trapani-Palermo-Corso dei Mille (per ricordare il passaggio di Garibaldi dopo la battaglia di Calatafimi non la falsa Regia di Trapani); Regia Trazzera 488 Rosignolo (Calatafimi)-Alcamo-Via Kennedy-Via Jenner-Piazza Balatelle; Regia Trazzera 486 Spiazzo Madonna delle Grazie-Via Pietro Maria Rocca-Piazza Balatelle Via Monte Bonifato con deviazione Via Galati (ecco il trapezio) Via SS Salvatore (si congiune con la Via Monte Bonifato- Longarico (inesistente)-Madonna dell’Alto (chiesa della Madonna dell’Alto in cima del monte)                                                                                

           Schizzo Regia Trazzera 486      Chiesa sulla cima del monte Bonifato (Longarico?)  

ANTONINO MESSANA

Le dritte (dracier) trazzere armentizie di metri 37,68 dei millenni sono oggi per il Servizio Demanio Trazzerale la trazzera 488 è una ragnatela. Vergogna da scandalo!

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