le favolose regie trazzere rendono alla Regione Siciliana 50 milioni di euro l’anno

LE FAVOLOSE REGIE TRAZZERE DI SICILIA

Rendono oggi 50 milioni di euro estorti a innocenti  proprietari usurpatori

CAPITOLO I-PARTE 6°

di ANTONINO MESSANA

Riepilogo brevemente la precedente puntata del 27 aprile scorso per chiudere definitivamente la  inimmaginabile fraudolenza dell’esistenza nello stesso luogo o contrada delle “due Regie Trazzere Armentizie”: Tonnara Magazzinazzi-Alcamo n.409  che parte e arriva alla “Madonna delle Grazie” e Alcamo-Castellammare n.390 che arriva e parte dallo Spirito Santo (in Catasto unica Regia Trazzera [vale a dire Alcamo-Castellammare] che arriva e parte da “Porta Trapani”, cioè Madonna delle Grazie).

Ecco la Mappa cittadina

Osserviamo che la Regia Trazzera di Castellammare arriva ad una periferia di Alcamo presso due Cimiteri: un antichissimo e uno moderno del 900. Imbroglioni e malfattori! Mentre la Magazzinazzi intanto cammina in territorio di Alcamo dal mare (Alcamo Marina) e arriva alla vetta del Monte Bonifato, con capilinea comune ai due tragitti Madonna delle Grazie. IMBROGLIONI! Prendono solo per i fondelli gente fiduciosa però sprovveduta ed onesta.

Ecco il quadro milionario

 Il Demanio Trazzerale guadagna ben due Regie Trazzere. E’  utile ricordare che gli abitanti di Gammara, come possiamo osservare nella piccola mappa a forma di triangolo isoscele, dovranno pagare  due Regie Trazzere: a destra segnata con tratto di penna di colore giallo la Alcamo-Magazzinazzi n. 409 e a sinistra la Alcamo-Castellammare n. 390. Complessivamente gli abitanti delle contrade Timpi Rossi, Gammara e San Leonardo dovranno pagare un percorso di una decina di chilometri, vale a dire 10.000×30=30.000 metri quadrati da far legittimare.

Ecco il Quadro del 1954 dell’Ufficio Tecnico Speciale per le Trazzere di Sicilia

Sono ben evidenti i tratti di penna di colore bianco che indicano a Sud-Ovest l’arrivo e la partenza della Trazzera n. 409 Madonna delle Grazie e l’arrivo e la partenza della Trazzera n. 390 con cammino Via Spirito. La carta mostra peraltro il grande salto in alto della Trazzera 452 che in Via San Leonardo si bacia con la Trazzera 390 e vola in contrada Setterino per attraversare il  fiume San Bartolomeo.

ECCO LA RAPPRESENTAZIONE DEL PIANO REGOLATORE DI ALCAMO

PER  IL COMUNE DI ALCAMO I MIRACOLI DEI DECRETI ASSESSORIALI LE SUE STRADE DEL CATASTO SONO SENZA ALCUNA ECCEZIONE ARMENTIZIE DI METRI 37,68. ECCO LE STRADE CATASTO DEL 1938 CONSACRATI NEL PIANO REGOLATORE CON LE INVENTATE REGIE TRAZZERE CHE FORMANO IL PATRIMONIO ARMENTIZIO REGIONALE. ATTI OSCENI DI LUOGHI PUBBLICI. SEGUONO LE ALTRE RAPPRESENTAZIONI CATASTALI  A MORIRE DEL PIANO REGOLATORE CON I FOGLI CATASTALI.

Si presenti un Santo o un Diavolo che sostenga che nei millenni avanti Cristo le trazzere del Catasto erano armentizie larghe canne 18 e palmi 2, corrispondenti a metri 37 e centimetri 68.

Non sono per natura un “azzecca garbugli” sono piuttosto schifato e stanco a scrivere queste miserie vergognose. Spero di chiudere a breve dopo annosi ricerche e studi (massimo altre due puntate per dare un contributo alla Commissione d’esame del disegno di legge). Però adesso, riporto con piacere la notizia “immorale e scandalosa” della missiva del 02/03/2021 protocollo n. 16740 dell’Ufficio Demanio Trazzerale per  la richiesta  di un mio amico Signor S.L. per evidenziare in poche parole le “menzogne ingannatrici, immorali e viziosi” dei titoli probatori della Regia Trazzera 488 Bivio di Rosignolo (Calatami)-Alcamo

CARTA Schmettau senza data                CARTA IGM MODERNA

Qualcuno valente e coscienzioso può sostenere che le carte sopra riportate con le strade segnate di colore giallo comprovano la Regia Trazzera di quasi metri 38? Vergogna! Quel Servizio “depravato” si fa sbandierare pure con i propri scritti. “INDECENZA LAPALISSIANA”! Per altro infine, la  Regia Trazzera 488 è stata pure costruita dal Comune di Alcamo, come mostra la carta Catastale –STRADA COMUNALE-sotto riportata 

Catasto foglio 52 di Alcamo aggiornato al 1957

L’ex Ufficio Trazzere non solo ha creato la Regie Trazzera n. 488 utilizzando, il Catasto del 1938, ma addirittura lo surroga, vale a dire subentra al suo posto; ha pure la possente forza di rimpiazzare l’originaria denominazione. Il re Ferdinando di Borbone con decreti del 1820 e 1824 ha classificato le Regie, Comunali e Provinciali le strade e ha stabilito pure la loro larghezza.

Ecco lo stralcio dei decreti in parola

           “Regione ladra e truffaldina”! Usano il Catasto e addirittura lo surrogano.  Se avrò voglia  mi dilungherò in seguito per affrontare l’aspetto giuridico riguardante la larghezza delle Regie Trazzere

Vado avanti e riporto in basso le carte del 1720 Schmettau e di Enrico Smith del 1826 che ripropongo per eventuali nuovi lettori. Da sottolineare che non esistono altre carte più antiche. Il Demanio Trazzerale. 

Carta Schmetteau 1720                                     Carta Enrico Smith 1826

Le due carte indicano due strade: a destra la strada Trapani-Palermo che attraversa ad Est la città di Alcamo entrando dalla Via Porta Palermo ed esce da Ovest Porta di Trapani o Madonna delle Grazie attraversando interamente il Corso principale. Invece le due mappe indicano ad Ovest estremo punto della città di Alcamo ove arriva chiaramente la strada di Alcamo-Castellammare, vale a dire Porta Trapani o Madonna delle Grazie. Non esistono altre Sante Verità più antiche  che possono giustificare i percorsi della Magazzinazzi 409 e della Castellammare 390 che arriva ai Cimiteri (periferia di Alcamo) Spirito Santo  

Passo, infine alle carte dell’ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE di Firenze che sono state riconosciute carte stradali.

CARTA IGM 1852

La carta mostra a chiare lettere che la strada di Castellammare arriva alle “SUORE”, cioè Madonna delle Grazie

Da evidenziare l’indicazione Regia Trazzera della strada di Castellammare che arriva alla Madonna delle Grazie. Per altro verso la conferma la conosciamo già con la carta del Catasto Borbonico 1875 che riporto in basso.

Mostro altra carta IGM che mostra a colpo d’occhio l’intero percorso della strada Castellammare-Alcamo che attraversa il fiume San Bartolomeo ed entra in territorio di Alcamo in contrada Stracciabisaccie, e arriva quasi dritta e lieta alla Madonna delle Grazie. In contrada Timpi Rossi fa bivio con la Via Vicinale San Leonardo e arriva al convento dei Cappuccini per collegarsi con la Via Milazzo ben lontana dalla Via Santo Spirito e dall’attuale Via San Leonardo non esistente. Con orientamento Est-Ovest si nota un tratto con la scritta Scarpa Liborio e Coppola.

La carta è del tutto simile alla precedente stralciata dal tratto Straccibisacce-Timpi Rossi. Tuttavia mostra bene la piccola strada che arriva al Convento dei Cappuccini e si allaccia alla Via Milazzo.

Intanto la Via San Leonardo non esiste sia nella carta Schmettau 1720 che nella carta Smith 1826, che nella precedente carta a colore dell’Istituto Geografico Militare del 1852. Invece si nota benissimo che la stradetta si collega sia al convento dei Cappuccini collegandosi con la Via Milazzo. Invece la carta del Catasto 1938 mostra all’apice della Via San Leonardo una piccola che cammina verso il Convento esistente ancora oggi denominata Via Donatello.


ECCO LE DUE CARTE

CATASTO 1938                  CARTA IGM 1852   

In chiusura la superiore mappa del Piano Regolatore di Alcamo mostra che la Via Milazzo è ben lontana dalla Via San Leonardo e la Via Donatello che incrocia la Via San Leonardo è una piccola che conduceva al convento dei Cappuccini e sono indicate con tratto di penna di colore verde.

Non è forse splendida la Regia Trazzera di Castellammare  dello Spirito Santo

Mortifico in chiusura la Regia Trazzera Alcamo-Castellammare n. 390 con la mappa del Piano Regolatore di Alcamo dimostrando definitivamente che la Via San Leonardo è una Via Moderna indicata solo dal Catasto del 1938 e d’allora la Via San Leonardo è ben lontana dal Convento dei Cappuccini e dalla Via Milazzo. Imbroglioni e manigoldi! Il Percorso è solo una truffa.

Adesso per dimostrare la spettacolare truffa nei confronti del nostro territorio Alcamese mi sono preso la briga di calcolare il debito complessivo degli usurpatori Alcamesi verso la Regione Siciliana però solo indicativo e molto approssimato.

Alcamo conta Km. 91 di Regie Trazzere armentizie larghe metri 37,68 allargando le strade di pochi metri del Catasto 1938. Gli ”innocenti usurpatori“avranno un debito da pagare alla Regione Siciliana di euro 32.760.000 con precetto del Sindaco. “Pagare la Regia Trazzera” per riparare un ingresso.

 Ecco la lunghezza delle Regie Trazzere del Quadro Unico del1954 dell’ex UFFICIO TRAZZERE di Sicilia

 Il calcolo  cautamente prende in esame la larghezza  della trazzera usurpata ai due lati metri 30 (15+15) e il prezzo medio di due euro per metro quadrato (il prezzo più basso è quello agricolo da me considerato; quello più alto il terreno già costruito.

Km. 91×1.000=91.000 (metri lineari); 91.000×30=2.730.000 (totale metri quadrati dell’intero territorio ); 2.730.000×2 euro=5.460.000 (valore di legittimazione al quale si aggiungono i 5 anni di mancata prescrizione (art.2948 c.c. punto 4). 5.460.000×5=27.300.000+5.460.000=32.760.000.

ANTONINO MESSANA

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